Quanto ti fanno risparmiare le spese?
Dipende da chi sei. Un dipendente scarica solo le spese personali, come quelle mediche o il mutuo. Chi ha la partita IVA in regime ordinario o una SRL scarica anche quelle di lavoro e recupera l'IVA. Il forfettario quasi niente. Scegli il tuo caso, inserisci le spese di un anno e vedi quanto tornano indietro, con le regole del 2026. Il calcolo avviene nel tuo browser: nessun dato esce dal dispositivo.
Chi sei
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Reddito
Retribuzione annua lorda, dal contratto. Da qui si calcola il reddito che decide i tetti.
Lordo, senza IVA. Le spese qui sotto vengono tolte da questo per avere il reddito che decide i tetti.
Lordo, all'anno. Le detrazioni personali valgono sull'IRPEF di questo compenso.
Le spese deducibili abbassano anche i contributi.
Servono per il tetto alle detrazioni sopra 75.000 € di reddito e per lo sport dei figli.
Per l'addizionale regionale, che cambia quanto vale ogni euro dedotto.
Milano 0,8%. La trovi sul sito del tuo comune.
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Spese dell'attività
Importi pagati, IVA compresa. Diventano deduzioni: si tolgono dal reddito su cui paghi tasse e contributi.
[[ costRule('meals') ]] Ristoranti, hotel, viaggi di lavoro. Dal 2025 valgono solo se pagati con carta o bonifico. Professionisti: insieme ai buoni pasto entro il 2% del fatturato.
[[ costRule('mealVouchers') ]] Elettronici: su quelli cartacei l'IVA non si recupera. Professionisti: insieme a vitto e alloggio entro il 2% del fatturato.
[[ costRule('carRunning') ]] Dell'auto usata anche per lavoro.
[[ costRule('carRental') ]] Canone annuo, considerato fino a 3.615,20 € (agenti 5.164,57 €).
[[ costRule('carBuy') ]] Si deduce in 4 anni: qui vedi un anno. Prezzo considerato fino a 18.075,99 € (agenti 25.822,84 €).
[[ costRule('phone') ]] Contratti intestati alla partita IVA.
[[ costRule('training') ]] Per i professionisti fino a 10.000 € l'anno.
[[ costRule('office') ]] Beni fino a 516,46 €. Quelli più cari si deducono in più anni.
[[ costRule('workwear') ]] Divise, antinfortunistica, abbigliamento tecnico. I vestiti normali, anche se li usi per lavoro, non si deducono.
[[ costRule('homeRent') ]] La casa in cui vivi e lavori, se nel comune non hai un altro studio. Se è tua conta la rendita catastale, non il mutuo.
[[ costRule('homeBills') ]] Luce, gas, acqua, internet di casa.
[[ costRule('homeCleaning') ]] Impresa di pulizie con fattura.
[[ costRule('other') ]] Commercialista, coworking, assicurazione professionale.
Spese personali
Importi pagati con mezzi tracciabili (le medicine anche in contanti). Diventano detrazioni: una parte si toglie direttamente dall'IRPEF.
19% oltre i primi 129,11 €. Nessun tetto, nemmeno per i redditi alti.
Solo gli interessi, non il capitale. 19% fino a 4.000 € l'anno.
Dall'infanzia alle superiori. 19% fino a 800 € per figlio.
Dai 5 ai 18 anni. 19% fino a 210 € per figlio.
19% sulla parte tra 129,11 € e 750 €.
19% fino a 530 € di premi.
19% fino a 250 €.
Onlus, associazioni di promozione sociale. 30% fino a 30.000 €.
Si detrae in 10 rate annuali, su massimo 96.000 € per immobile: qui vedi una rata.
Deduzioni dal reddito
Valgono per chiunque paghi l'IRPEF, anche da dipendente.
Fino a 5.300 € l'anno dal 2026. Da dipendente nel tetto conta anche la quota dell'azienda.
Fino a 1.549,37 € l'anno.
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Come funziona
Tre parole che si confondono spesso.
- Detrazione: una percentuale della spesa si toglie dall'IRPEF da pagare. 1.000 € di spese mediche oltre la franchigia valgono 190 € in meno di imposta, a qualsiasi reddito. Serve però abbastanza IRPEF da cui toglierla: chi ne paga poca (incapienza) perde il resto.
- Deduzione: la spesa si toglie dal reddito su cui si calcolano le tasse. Vale quanto la tua aliquota marginale: più guadagni, più risparmi. Con la partita IVA in ordinario abbassa anche i contributi INPS, e quindi un po' anche la pensione futura.
- IVA: chi ha la partita IVA in ordinario (o una SRL) mette l'IVA nelle fatture, anche per le consulenze, e toglie da quella che versa l'IVA pagata sugli acquisti di lavoro. Per l'auto se ne recupera il 40% (gli agenti il 100%), per il telefono e la casa-studio il 50%. Il forfettario non mette IVA e non la recupera; chi fa prestazioni esenti (come quelle sanitarie) nemmeno.
Chi può scaricare cosa
| Profilo | Detrazioni IRPEF | Fondo pensione, colf | Spese di lavoro | IVA sugli acquisti |
|---|---|---|---|---|
| Dipendente | Sì | Sì | No | No |
| Forfettario | No | No | No | No |
| Professionista | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Ditta individuale | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Agente di commercio | Sì | Sì | Sì | Sì |
| SRL | Sì | Sì | Sì | Sì |
- Nel forfettario le spese non contano: il reddito è il fatturato per il coefficiente di redditività (per esempio il 78%), e il resto è considerato spesa in automatico. L'imposta sostitutiva non ha detrazioni. Si deducono solo i contributi previdenziali obbligatori. Se hai anche un altro reddito con l'IRPEF (per esempio da dipendente part-time) le detrazioni valgono su quello.
- Gli agenti di commercio deducono l'80% dei costi dell'auto, su limiti più alti, e recuperano tutta l'IVA.
- Nella SRL le spese di lavoro le paga la società: risparmi IRES (24%) e IRAP (3,9%), e su quello che resta la tassa sui dividendi (26%). Le detrazioni personali valgono sull'IRPEF del tuo compenso da amministratore.
I tetti per i redditi alti
- Sopra 75.000 € di reddito le spese che danno una detrazione contano fino a 14.000 € (fino a 100.000 € di reddito) o 8.000 € (sopra), per un coefficiente: 0,5 senza figli, 0,7 con uno, 0,85 con due, 1 con tre o con un figlio disabile. Restano fuori le spese mediche, gli interessi dei mutui stipulati fino al 2024 e le rate di lavori pagati fino al 2024. Il calcolatore mette nel tetto prima le spese con la percentuale più alta (ristrutturazioni, poi donazioni, poi quelle al 19%).
- Sopra 120.000 € le detrazioni al 19% scendono fino a zero a 240.000 €. Non scendono quelle per spese mediche e interessi del mutuo.
- Sopra 200.000 €, dal 2026, le detrazioni al 19% (tranne le spese mediche) perdono altri 440 €.
- Il reddito che conta è quello complessivo: la RAL meno i contributi, o il fatturato meno le spese deducibili (contributi esclusi).
Come si calcola il risparmio
Il calcolatore fa i conti quattro volte: senza nessuna spesa, con le spese di lavoro, con le deduzioni personali, con le detrazioni. Ogni volta somma tutto quello che va allo Stato: IRPEF con le addizionali, contributi, e per la SRL IRES, IRAP e tasse sui dividendi. La differenza tra un passaggio e l'altro è il risparmio di quel gruppo di spese. Così entrano gli scaglioni, le detrazioni da lavoro che calano col reddito e la no tax area. IRPEF, contributi e SRL usano le stesse regole del calcolatore Dipendente o partita IVA.
Il costo vero di una spesa è quello che paghi meno quello che ti torna. 1.000 € di software, per un professionista in ordinario con un reddito di 40.000 €, costano circa 380 €: tornano 180 € di IVA, e sugli 820 € deducibili risparmi circa il 54% tra IRPEF, addizionali e contributi.
Cosa non considera
- Le detrazioni per familiari a carico (figli dai 21 anni, coniuge) e per l'affitto della casa in cui vivi: non dipendono dalle spese.
- Il trattamento integrativo tra 15.000 e 28.000 € di reddito, che in alcuni casi conta anche le detrazioni per mutuo e lavori: qui conta solo la detrazione da lavoro.
- Le spese di rappresentanza (regali e cene con clienti) hanno regole proprie: il calcolatore le tratta come vitto e alloggio.
- Nella SRL la parte non deducibile delle spese (per esempio l'80% dell'auto) non cambia le tasse. Enasarco per gli agenti non è considerato.
- Le percentuali sono quelle generali del 2026. Per un caso preciso chiedi al tuo commercialista.