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Quanto ti fanno risparmiare le spese? Italia

Dipende da chi sei. Un dipendente scarica solo le spese personali, come quelle mediche o il mutuo. Chi ha la partita IVA in regime ordinario o una SRL scarica anche quelle di lavoro e recupera l'IVA. Il forfettario quasi niente. Scegli il tuo caso, inserisci le spese di un anno e vedi quanto tornano indietro, con le regole del 2026. Il calcolo avviene nel tuo browser: nessun dato esce dal dispositivo.

Chi sei

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Come funziona

Tre parole che si confondono spesso.

  • Detrazione: una percentuale della spesa si toglie dall'IRPEF da pagare. 1.000 € di spese mediche oltre la franchigia valgono 190 € in meno di imposta, a qualsiasi reddito. Serve però abbastanza IRPEF da cui toglierla: chi ne paga poca (incapienza) perde il resto.
  • Deduzione: la spesa si toglie dal reddito su cui si calcolano le tasse. Vale quanto la tua aliquota marginale: più guadagni, più risparmi. Con la partita IVA in ordinario abbassa anche i contributi INPS, e quindi un po' anche la pensione futura.
  • IVA: chi ha la partita IVA in ordinario (o una SRL) mette l'IVA nelle fatture, anche per le consulenze, e toglie da quella che versa l'IVA pagata sugli acquisti di lavoro. Per l'auto se ne recupera il 40% (gli agenti il 100%), per il telefono e la casa-studio il 50%. Il forfettario non mette IVA e non la recupera; chi fa prestazioni esenti (come quelle sanitarie) nemmeno.

Chi può scaricare cosa

Profilo Detrazioni IRPEF Fondo pensione, colf Spese di lavoro IVA sugli acquisti
Dipendente Sì Sì No No
Forfettario No No No No
Professionista Sì Sì Sì Sì
Ditta individuale Sì Sì Sì Sì
Agente di commercio Sì Sì Sì Sì
SRL Sì Sì Sì Sì
  • Nel forfettario le spese non contano: il reddito è il fatturato per il coefficiente di redditività (per esempio il 78%), e il resto è considerato spesa in automatico. L'imposta sostitutiva non ha detrazioni. Si deducono solo i contributi previdenziali obbligatori. Se hai anche un altro reddito con l'IRPEF (per esempio da dipendente part-time) le detrazioni valgono su quello.
  • Gli agenti di commercio deducono l'80% dei costi dell'auto, su limiti più alti, e recuperano tutta l'IVA.
  • Nella SRL le spese di lavoro le paga la società: risparmi IRES (24%) e IRAP (3,9%), e su quello che resta la tassa sui dividendi (26%). Le detrazioni personali valgono sull'IRPEF del tuo compenso da amministratore.

I tetti per i redditi alti

  • Sopra 75.000 € di reddito le spese che danno una detrazione contano fino a 14.000 € (fino a 100.000 € di reddito) o 8.000 € (sopra), per un coefficiente: 0,5 senza figli, 0,7 con uno, 0,85 con due, 1 con tre o con un figlio disabile. Restano fuori le spese mediche, gli interessi dei mutui stipulati fino al 2024 e le rate di lavori pagati fino al 2024. Il calcolatore mette nel tetto prima le spese con la percentuale più alta (ristrutturazioni, poi donazioni, poi quelle al 19%).
  • Sopra 120.000 € le detrazioni al 19% scendono fino a zero a 240.000 €. Non scendono quelle per spese mediche e interessi del mutuo.
  • Sopra 200.000 €, dal 2026, le detrazioni al 19% (tranne le spese mediche) perdono altri 440 €.
  • Il reddito che conta è quello complessivo: la RAL meno i contributi, o il fatturato meno le spese deducibili (contributi esclusi).

Come si calcola il risparmio

Il calcolatore fa i conti quattro volte: senza nessuna spesa, con le spese di lavoro, con le deduzioni personali, con le detrazioni. Ogni volta somma tutto quello che va allo Stato: IRPEF con le addizionali, contributi, e per la SRL IRES, IRAP e tasse sui dividendi. La differenza tra un passaggio e l'altro è il risparmio di quel gruppo di spese. Così entrano gli scaglioni, le detrazioni da lavoro che calano col reddito e la no tax area. IRPEF, contributi e SRL usano le stesse regole del calcolatore Dipendente o partita IVA.

Il costo vero di una spesa è quello che paghi meno quello che ti torna. 1.000 € di software, per un professionista in ordinario con un reddito di 40.000 €, costano circa 380 €: tornano 180 € di IVA, e sugli 820 € deducibili risparmi circa il 54% tra IRPEF, addizionali e contributi.

Cosa non considera

  • Le detrazioni per familiari a carico (figli dai 21 anni, coniuge) e per l'affitto della casa in cui vivi: non dipendono dalle spese.
  • Il trattamento integrativo tra 15.000 e 28.000 € di reddito, che in alcuni casi conta anche le detrazioni per mutuo e lavori: qui conta solo la detrazione da lavoro.
  • Le spese di rappresentanza (regali e cene con clienti) hanno regole proprie: il calcolatore le tratta come vitto e alloggio.
  • Nella SRL la parte non deducibile delle spese (per esempio l'80% dell'auto) non cambia le tasse. Enasarco per gli agenti non è considerato.
  • Le percentuali sono quelle generali del 2026. Per un caso preciso chiedi al tuo commercialista.